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mercoledì 16 agosto 2017

Testimonianza di ROSSELLA PEDA' - La Nonviolenza Rinnova La Città



ROSSELLA PEDA'
Servizio Civico: La NonViolenza Rinnova La Città
Volontaria presso l'Ufficio del Servizio Civile 

Mi presento: sono Rossella, volontaria del Servizio Civile nel progetto Servizio civico: la Nonviolenza rinnova la città. Parto da qui per presentarmi perché i principi che fondano questo progetto rispecchiano buona parte di me, ho sempre dato un contributo in qualche modo nel sociale ed è qualcosa che mi identifica e farà sempre parte di me in un campo o nell'altro. Come studi mi sono impegnata in una concretezza sociale: l'architettura che insieme alla fotografia e al viaggio mi completano. Il tutto mi piace condirlo con simpatia e allegria. Ciò che caratterizza la mia postazione di lavoro, non è il computer, i mille post-it e promemoria, ma le mie colleghe, la serenità e il rispetto con cui condividiamo le nostre ore lavorative.
Se potessi modificare qualcosa del mio lavoro vorrei poter capire le battute del nostro OLP!!
Ho avuto la possibilità di conoscere molte persone volte all'aiuto verso il prossimo con progetti di ogni genere: il riciclo dei manifesti pubblicitari per creare borse favorendo così l'integrazione delle persone in carcere (coop. Rio Terà dei Pensieri – progetto Malefatte), il riciclo di tessuti che le grandi aziende di abbigliamento italiane ritengono non più di moda, reinventati grazie all'integrazione sociale di donne del territorio. Sono soddisfatta dell'esperienza che sto vivendo per le innumerevoli realtà territoriali che sto scoprendo e di cui non ne sfioravo l'esistenza, e sono molto contenta per il contributo che riesco a dare come cittadina attiva nel territorio.

venerdì 28 luglio 2017

TESTIMONIANZA di ANTEA Liberalesso



Antea, volontaria presso gli Uffici del Servizio Civile di Mestre,
qui la troviamo (a destra) con lo stand al parco Hayez per promuovere il bando del Servizio Civile 

Mi chiamo Antea Liberalesso, ho 20 anni, vivo vicino Mestre e sono una volontaria di Servizio Civile. Il progetto di cui faccio parte è quello che quest'anno ha titolo “Giovani e cittadinanza attiva” presso la sede dell'Ufficio Servizio Civile di Mestre Venezia, dove svolgo le attività da novembre.
Ciò che mi ha spinto a scegliere il progetto sono stati i percorsi di promozione della cultura di Servizio Civile dedicati alle classi quinte di alcuni Istituti Superiori nel territorio. Questo perché, a mio parere, oltre a far conoscere il Servizio Civile come opportunità, riuscire a dare un messaggio di nonviolenza, cittadinanza attiva e solidarietà ai ragazzi ha un valore importantissimo.
Queste idee nel corso dei mesi si sono concretizzate sia attraverso le attività di formazione sui temi del Servizio Civile, sia grazie alle varie iniziative nel territorio. Ad esempio, abbiamo aderito con una nostra attività, dedicata alla sicurezza in città, all'evento “In Marcia per la Pace” che a marzo ha visto protagonista la città di Mestre; abbiamo collaborato alla rassegna cinematografica di impegno civile organizzata dal Servizio Civile Venezia assieme alla Casa del Cinema di Venezia “Notti Disarmate”. Inoltre ho potuto partecipare ad alcuni percorsi sull'interculturalità dedicati ai minori e ho potuto seguire da vicino l'arrivo di una famiglia siriana nel territorio veneziano attraverso i “corridoi umanitari”, occupandomi dell'accoglienza e venendo anche a contatto con la famiglia.
L'esperienza che sto vivendo è molto positiva, ricca di opportunità sotto il punto di vista sociale, professionale, storico-culturale e formativo.
Per concludere, grazie all'esperienza del Servizio Civile ho trovato la mia strada e ho deciso quest'anno di iscrivermi al corso universitario di “Scienze Politiche, relazioni internazionali e diritti di pace” con l'obiettivo di continuare il percorso che sto vivendo.

giovedì 29 giugno 2017

TESTIMONIANZA di ALBERTO SCATTO VIO

ALBERTO Scatto Vio - Casa del Volontariato & Ufficio Servizio Civile


Alberto mentre pubblicizza il bando del Servizio Civile all'evento benefico Uguale Days. Qui insieme ai Rumatera e Danilo di Radio DeeJay.
 
Mi presento, sono Alberto, 26 anni, sono un grandissimo appassionato di cinema e musica (tant'è che ho fatto comparse in vari film e serie tv ambientati a Venezia e sono uno dei cantanti del Rockin'1000) e dal Novembre 2016 lavoro al Servizio Civile sul tema della nonviolenza alla Casa del Volontariato di Mestre con spola all'ufficio del Servizio Civile di Via Costa. L'aspetto che preferisco del mio lavoro è la possibilità di interagire, conoscere e rapportarmi con persone di varia estrazione sociale così da vedere il Mondo in un'ottica stupenda, li dove non esistono i confini.
Il primo pensiero quando penso alla parola Servizio Civile è sicuramente volontariato, che si tramuta poi in un esperienza che ti riesce a cambiare la vita. In questi mesi di Servizio Civile ho imparato a fare sia squadra con i miei colleghi e saper coinvolgere le persone nelle attività che svolgo e svolgiamo nei vari eventi ove siamo partecipi. A volte si fatica, ma il risultato finale ripaga sempre di tutto.

giovedì 25 maggio 2017

Testimonianza di SARA VECCHIATO

SARA
Volontaria per LA NONVIOLENZA RINNOVA LA CITTA'
presso l'Ufficio del Servizio Civile



Mi presento: sono Sara e ho quasi 25 anni. Sono una sognatrice e mi accorgo molto spesso di avere la testa fra le nuvole. Mi piace la musica, il canto, il disegno e mi diverte scrivere quello che mi passa per la testa. Quest'anno presto SC nell'Ufficio del Servizio Civile: mi piace molto essere a contatto con gli altri volontari, lavorare alla realizzazione di progetti e assistere al processo di elaborazione di quelli futuri.
Sopra la mia scrivania, nell'ufficio dove lavoro, c'è un computer, un sacco di fogli e appunti che dissemino dappertutto, le immancabili merendine e una piantina che è il mio orgoglio perché sta continuando a crescere nonostante io sia negata in botanica. Sul muro sopra la mia postazione ci sono dei cartelli con delle frasi divertenti affisse dai volontari degli anni passati.
Nel mio ufficio c'è un rito mattutino che amo molto: il caffè! Prima di iniziare a lavorare ci ritroviamo con tutti i colleghi a bercene una tazzina e a mangiare dei biscotti portati da casa. Il caffè noi lo facciamo con la moka... però molto spesso ci dimentichiamo di averlo messo sul fuoco e lo beviamo bruciacchiato! Che orrore!
Mi piace molto che il SC sia aperto anche agli stranieri residenti in Italia, secondo me è un buon metodo di integrazione e un opportunità per fare una reciproca conoscenza. Mi piace anche il fatto che abbiano aperto bandi dedicati all'agricoltura in montagna e che si siano impegnati a ridurre l'orario di lavoro settimanale dei volontari a 25 ore rispetto alle 30 ore attuali, dato che molti di noi studiano oppure lavorano.