giovedì 29 giugno 2017

TESTIMONIANZA di ALBERTO SCATTO VIO

ALBERTO Scatto Vio - Casa del Volontariato & Ufficio Servizio Civile


Alberto mentre pubblicizza il bando del Servizio Civile all'evento benefico Uguale Days. Qui insieme ai Rumatera e Danilo di Radio DeeJay.
 
Mi presento, sono Alberto, 26 anni, sono un grandissimo appassionato di cinema e musica (tant'è che ho fatto comparse in vari film e serie tv ambientati a Venezia e sono uno dei cantanti del Rockin'1000) e dal Novembre 2016 lavoro al Servizio Civile sul tema della nonviolenza alla Casa del Volontariato di Mestre con spola all'ufficio del Servizio Civile di Via Costa. L'aspetto che preferisco del mio lavoro è la possibilità di interagire, conoscere e rapportarmi con persone di varia estrazione sociale così da vedere il Mondo in un'ottica stupenda, li dove non esistono i confini.
Il primo pensiero quando penso alla parola Servizio Civile è sicuramente volontariato, che si tramuta poi in un esperienza che ti riesce a cambiare la vita. In questi mesi di Servizio Civile ho imparato a fare sia squadra con i miei colleghi e saper coinvolgere le persone nelle attività che svolgo e svolgiamo nei vari eventi ove siamo partecipi. A volte si fatica, ma il risultato finale ripaga sempre di tutto.

lunedì 19 giugno 2017

INTERVISTA a Barbara Vanin, OLP




Abbiamo intervistato BARBARA VANIN – OLP presso VEZ, Rete Biblioteche Venezia

- Si presenti!
- Sono Barbara Vanin, Responsabile del Servizio VEZ, Rete Biblioteche Venezia, Centro Servizi rete bibliotecaria e archivistica. Di formazione codicologa prestata alle biblioteche di pubblica lettura, forse per questo motivo ho promosso un progetto volto al recupero del materiale antico delle Biblioteche della Rete, un progetto al secondo anno che ha visto l'impiego di due volontari di Servizio Civile per anno.

- Quali sono gli oggetti personali che caratterizzano ogni giorno la Sua postazione di lavoro?
- Acqua, agenda, Devoto-Oli.

- Qual è l'aspetto che La stimola maggiormente del ruolo di OLP?
- Lavorare per progetti, formare bibliotecari e consentire ai ragazzi di acquisire competenze che possano essere spese una volta terminata l'esperienza di Servizio Civile.

- Qual è la situazione più divertente che Le è capitata con i volontari di Servizio Civile? Qual è stata la richiesta più stravagante?
- Trovarsi vestite tutte da CSI per affrontare polvere, tarli e cacche di topi. Richieste stravaganti? Nessuna, i ragazzi e le ragazze del Servizio Civile sono troppo seri!

giovedì 1 giugno 2017

TESTIMONIANZA DI FLAVIA CECCATO - OLP

FLAVIA Ceccato, OLP
Ufficio Servizio Civile


Mi presento: sono Flavia Ceccato, sono impiegata da 11 anni presso il Comune di Venezia e da pochi mesi mi occupo di servizio civile (da dicembre); sono OLP di due volontarie per il progetto che si chiamacittadino: da diritto acquisito a conquista” presso il Servizio Civile di Via Costa.
La mia scrivania in ufficio è 'abbastanza' ordinata, anche se traborda di carte, cartaccie e mille pizzini ovunque. Di solito tengo in ordine le mie cose, ma non riesco a liberare spazio e incombenze attorno a me, e la scrivania ne risente! Però ho delle splendide orchidee che stanno fiorendo, ci sto molto dietro, le curo e le coccolo continuamente… In questo ufficio hanno trovato il loro habitat ideale, spero sia lo stesso anche per me!
Del mio ruolo di OLP mi piace il fatto che 'accompagno' le persone in un percorso di crescita e di maturazione, condividendo con le volontarie i principi del servizio civile e provando a tradurli nella realtà pratica di tutti i giorni. Mi piace la relazione con persone giovani e dinamiche, desiderose di affacciarsi con fiducia al futuro e al mondo. Mi piace meno dover fare, a volte, il vigile urbano, anche se richiedere il rispetto degli orari e dei patti è fondamentale per impostare un rapporto corretto fra me e i volontari e tutti gli altri colleghi.
Secondo me l'OLP ha un ruolo di riferimento, colui da chi va il volontario per risolvere dubbi, criticità e perplessità ma non solo, oltre che per costruire assieme le azioni previste dal progetto. Per me è una persona che, oltre a essere esperta della sua materia, dovrebbe essere un punto di riferimento, e per questo deve tenere un comportamento consono al suo ruolo, consapevole anche del significato formativo e pedagogico che la sua figura riveste.