giovedì 7 agosto 2014

Riflessioni sulle elezioni

Riflessioni sulle elezioni 

di Caroline Salazar


Il 25 luglio è stato un bel giorno per la sottoscritta, ha fatto il suo servizio con molto piacere e alle 16.30 circa ha ricevuto la notizia che era appena stata eletta delegata regionale per il servizio civile insieme ad altre due ragazze veramente in gamba ed intelligenti: Silvia Gallizia e Beatrice Foffani.
La soddisfazione è stata grande e il primo pensiero è stato quello di ringraziare tutte le persone che ci avevano dato fiducia. Tuttavia quando ho letto il numero delle persone che avevano effettivamente votato sia per il Veneto (131 su 700 circa), sia in tutto il resto d’Italia (ovvero meno del 10% dei volontari in servizio), ho capito che c’è tantissimo lavoro da fare per la sensibilizzazione non solo al voto, ma soprattutto a che cosa significa veramente fare servizio civile.

Il mio primo passo da delegata sarà quello di fare una riflessione profonda sulle motivazioni che hanno spinto moltissimi volontari ad astenersi al voto.
Le cause sono molteplici: la burocrazia ha fatto dei danni per quanto riguarda queste elezioni, molti volontari non hanno potuto votare perché hanno iniziato il proprio servizio dopo il 7/maggio/ 2014, limitazione del tutto incomprensibile, visto che i subentri per le eventuali rinunce hanno proseguito per tutto il mese di giugno e di luglio. Anche di questo aspetto va tenuto conto e per le prossime elezioni speriamo di riuscire ad apportare qualche significativa modifica. A parte le questioni burocratiche, credo che il disinteresse generale sia legato a due fattori principali:
1. La mancanza di informazione ed incentivo.

2. Il fatto che i volontari in servizio non si sentono coinvolti dalle proposte fatte perché molto spesso queste riguardano il futuro del servizio civile, mentre loro il servizio civile lo stanno vivendo e i problemi li riscontrano adesso.

Uno degli obiettivi del Servizio Civile è proprio quello di farci diventare cittadini attivi vale a dire consapevoli della realtà socio-politica ed economica che ci circonda in modo da essere capaci di decidere come attuare eventuali modifiche senza subire passivamente decisioni prese dall’alto
Se pensiamo al servizio civile come un microcosmo possiamo affermare che queste elezioni sono state praticamente ignorate e questo a mio avviso è una grande sconfitta per il servizio civile nazionale in generale.
Come delegato lancio la sfida ai miei colleghi eletti in tutt’Italia a lavorare insieme per migliorare e colmare le lacune di tipo informativo e ad avviare un processo di consapevolezza e responsabilizzazione. 
Se il senso di responsabilità passa anche attraverso l’esperienza del servizio civile questo dovrebbe far capire a tutti che ciò che facciamo oggi si riflette anche dopo il nostro operato.

La delegata
Caroline Salazar

Riportiamo qui sotto la tabella dei risultati delle votazioni:

FONTE: Uffico per il Servizio Civile Nazionale