venerdì 31 marzo 2017


 

Articolo per il giornale Cultura Venezia sulla prossima rassegna cinematografica Notti disarmate 2017 organizzata dal Servizio Civile e dalla Casa del Cinema di Venezia (Videoteca Pasinetti - palazzo Mocenigo, San Stae 1990, Venezia) .  

A cura di Filippo Foscarini e Emanuele Serpe

"Dopo il terremoto avvenuto nel Belice nel 1968, in risposta all’incapacità dello Stato di fronte ai danni, un gruppo di giovani impegnati nella ricostruzione creò un istituto anti-leva: da qui prese ispirazione una delle prime leggi sul Servizio Civile in Italia.
Per la loro drammaticità e forza simbolica, le catastrofi sono tra gli argomenti maggiormente trattati dai media. Le immagini prodotte, per la propensione ad essere un codice immediato e quindi un dispositivo transculturale, contribuiscono a questo “gioco globale”.
Oggi si è a un punto in cui, proprio attraverso la giustapposizione e il continuo proliferare di eventi laceranti, si crede di essere esposti a un rischio costante: questo ci permette di capire quanto il problema dei disastri non sia solamente una questione ambientale, ma anche sociale e culturale.


Il tema della rassegna Notti Disarmate 2017 si focalizza proprio sui disastri che coinvolgono la collettività. L'idea è quella di dare alla rassegna l'assetto di un Google Earth immaginario, in cui i film proposti rappresentino dei cimiteri geografici. Ogni appuntamento è uno zoom su un determinato punto della mappa colpito da una catastrofe, naturale o tecnologica.

Notti Disarmate 2017 propone sette film, a partire da Il seme dell’uomo (1969) di Marco Ferreri e Godzilla (1954) di Ishirō Honda, elaborazione giapponese del trauma atomico. Si prosegue con Il giudizio universale (1961), ideato dalla coppia De Sica-Zavattini e il cult d’animazione Akira (1988), di Katsuhiro Ōtomo. In Gummo (Harmony Korine, 1997) ritroviamo la devastazione causata da un uragano che lascia dietro di sé una città americana annichilita e una società al collasso, così come l’intera popolazione mondiale in 2022: I sopravvissuti (1973) di Richard Fleischer, dove la terra è schiacciata dall’inquinamento. Inquinamento che ritroviamo nel documentario Minamata: the victims and their world (Noriaki Tsuchimoto, 1971).
Mercoledì 5 aprile, è previsto l’incontro Agire incosciente e impatti umani: verso una geografia del disagio con il dott. Francesco Vallerani (Università Ca’ Foscari), seguito dalla proiezione di La jetée (Chris Marker, 1962) e La Soufrière (Werner Herzog, 1977)."

Per info:

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Sito Servizio Civile
servizio.civile@comune.venezia.it
tel. 041 274 9001